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PDH/SDH - Plesiochronous Digital Hierarchy/Synchronous Digital Hierarchy

PDH/SDH - Plesiochronous Digital Hierarchy/Synchronous Digital Hierarchy:

PDH/SDHLa Plesiochronous Digital Hierarchy o PDH è una tecnologia usata nelle reti di telecomunicazioni per trasportare grosse quantità di dati su un sistema di trasporto digitale come le fibre ottiche e i sistemi radio a microonde. Il termine plesiocrona deriva dal greco plesio, che significa vicino, e chronos, che significa tempo, e si riferisce al fatto che gli elementi delle reti PDH pur lavorando alla stessa frequenza di cifra nominale in realtà non sono sincroni tra loro. Questa terminologia è stata introdotta in seguito alla concezione e allo sviluppo delle tecnologie di trasmissione sincrone (SDH e SONET).

La tecnologia PDH consente la trasmissione di dati che hanno lo stesso tasso (rate) nominale ma tasso effettivo leggermente differente. Il sistema PDH è caratterizzato da una multiplazione a divisione di tempo a interpolazione di bit (bit interleaving): il flusso multiplato viene costruito prendendo un bit alla volta da ciascun tributario in sequenza, sistemando poi i bit nel time slot relativo della trama del flusso risultante. Tale operazione è realizzata da un apparato chiamato multiplatore o multiplexer. In un sistema plesiocrono, dato che ciascuno dei tributari da multiplare funziona a un proprio tasso effettivo simile ma scorrelato da quello degli altri tributari, è necessario un meccanismo di compensazione. In fase di trasmissione quindi il multiplatore inserisce degli slot aggiuntivi per compensare l'anticipo o il ritardo di un bit rispetto alla frequenza nominale di multiplazione, in modo da rendere possibile la decodifica in fase di ricezione. Tali slot vengono chiamati bit di giustificazione (justification) o di riempimento (stuffing).

La Synchronous Digital Hierarchy (Gerarchia Digitale Sincrona), comunemente detta anche SDH, è un protocollo di livello fisico usato per la trasmissione telefonica e di dati in reti geografiche su fibra ottica o via cavo elettrico.

Il compito dell'SDH è quello di aggregare flussi dati a bit rate diversi e ritrasmetterli tutti insieme su grandi distanze. A differenza del PDH il protocollo SDH si basa sul fatto che tutti gli elementi della rete sono tra loro sincronizzati con lo stesso clock. In combinazione a questo, la definizione di una speciale struttura di trama con l'aggiunta di informazioni di servizio (overhead) permette non solo l'estrazione di un singolo traffico tributario senza dover effettuare l'intera de multiplazione dell'intero flusso ma anche di trasferire informazioni essenziali per la corretta gestione della rete e per la sua auto-protezione a fronte di guasti o di condizioni anomale o di degrado.

Per mantenere la compatibilità con questa tipologia di infrastrutture già presenti sul territorio, accanto alle consolidate applicazioni proprie del "broadcast" e adatte al trasporto di segnali A/V, Elber diversifica il proprio range prodotti mediante soluzioni in ponte radio di tipo telecom. Così il modem digitale Elber, e di conseguenza il ponte radio, è equipaggiabile con le più comuni interfacce appartenenti alle gerarchie PDH/SDH, quali:

  • E1

  • E3

  • DS3

  • STM-1

In particolare un ponte radio con interfaccia E3 può essere indicato al trasporto di flussi ethernet a 34 Mbps. L'obiettivo è quello di realizzare reti LAN estese su grandi distanze con l'ausilio del ponte radio in alternativa al supporto fisico in doppino o fibra (specialmente se non disponibile).

Fondamentale in questo contesto è il modem digitale DDM310, altamente riconfigurabile e customizzabile in base alle esigenze.

L'interfaccia dati I/O E3 (34.368 Mb/s) viene processata internamente è modulata/demodulata digitalmente sulla frequenza intermedia di 70 MHz.

La linea di apparati SL realizza le conversioni di frequenza IF ÷ RF, e viceversa, nella gamma 2 ÷ 15 GHz.

I modelli slim-line trasmettitore T_SL e ricevitore R_SL da interno sono contraddistinti da un design compatto (rack 1U standard 19") che non compromette le performance del prodotto.

Caratteristiche salienti sono il basso ritardo di gruppo (minore di 10 ns), l'eccellente figura di rumore del ricevitore (minore di 5dB) e la doppia conversione di frequenza del segnale IF, che permette di ottenere valori pari a 500 MHz di agilità.

 

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